Scavi e fondazioni

Ogni costruzione ha bisogno di poggiare su base solida.

Le parti di una costruzione che stanno fra terreno e spazi utilizzabili, aventi funzione di scaricare tutti i pesi a terra, tecnicamente parlando si chiamano “Opere di fondazione” ed in gergo “fondamenta”.

Le fondazioni dirette sono -generalmente- realizzate su terreni che hanno discreta o buona portanza, ossia capacità di sopportare pesi.

Sotto a murature portanti vengono chiamate “continue”, sotto a pilastri o colonne prendono il nome di “plinto”; se si tratta di lastra continua e omogenea sotto a vani o intere costruzioni, allora si parla di “platea”.

Le fondazioni indirette scaricano il peso della costruzione alla profondità ove si trova un terreno con sufficiente resistenza, per cui vengono anche chiamate “profonde”, e lo possono fare sia con piano di appoggio distanziato da pali che per attrito sulla superficie verticale dei medesimi.

Generalmente si realizzano ove il terreno non ha molta portanza a profondità comprese fra 1 e 3 metri.